Le discipline del Dojo

Karate

IL KARATE è un’antica arte marziale Giapponese nata per esigenze di difesa personale, che si pratica a mani nude, suddivisa in differenti stili e scuole la cui estrema varietà costituisce uno degli aspetti tipici di questa disciplina. Il nostro stile di riferimento è il GO-JU. IL KARATE è un metodo di difesa personale, che consente al praticante di acquisire un bagaglio tecnico sicuramente vario ed efficace.

Il KARATE è anche uno sport moderno, che pur con un occhio alla tradizione si è evoluto, come tutte le discipline sportive, avvalendosi degli studi di biomeccanica, metodologia dell’allenamento ed in generale di tutte le Scienze dello Sport. Dal punto di vista sportivo, il Karate si esprime in due specializzazioni diverse : il Kumite (combattimento libero) ed il Kata ( forme ). Nel Kumite , la caratteristica fondamentale che lo distingue da altri sport similari, è l’assoluta precisione richiesta nell’esecuzione delle tecniche di calcio e pugno che non devono provocare traumi all’avversario; ciò sottopone il karateka ad un continuo esercizio di autocontrollo, mentale e fisico, volto a garantire l’incolumità del compagno.

Nei Kata, che derivano dalla tradizione di ogni stile e scuola, viene studiata la forma e perfezione della tecnica durante la rappresentazione a vuoto, secondo uno schema fisso e immutabile, di un combattimento immaginario contro più avversari.

Ju – Jitsu

Il JU-JITSU è una disciplina orientale sviluppata dall’uomo come necessità di sopravvivenza e difesa personale, ed il patrimonio culturale ed educativo accumulato attraverso i secoli è giunto fino a noi con la pratica dell’arte del Ju Jitsu.È quindi riduttivo parlare di sport perché con l’apprendimento ci accorgiamo che il Ju Jitsu non è soltanto una serie di movimenti dinamici, ma diventa una disciplina intesa come “filosofia di vita”.

Tutte le tecniche di difesa personale, vengono espresse in modo rilasciato e morbido. Sfruttano la forza dell’avversario. Con l’acquisizione della capacitá si lavora in un modo più veloce, ma sempre rilasciato e morbido. L’impatto della caduta dell’avversario viene scaricato morbidamente dalla battuta delle braccia e dei piedi.

Praticando il Ju Jitsu scopriamo come sia completo dal punto di vista fisico; infatti troviamo sia i colpi (atemi), portati con mani, piedi, gomiti, e ginocchia, prerogativa della difesa a distanza, sia le proiezioni, leve articolari, ostruzione delle vie respiratorie e sanguigne, immobilizzazioni, stimolazione di punti sensibili e nervosi, che fanno parte della difesa a contatto con l’avversario, ed infine non è subordinato alla forza sviluppata dai muscoli, in quanto lo sforzo impiegato in un attacco da parte dell’avversario, grazie a leggi fisiche, naturali si trasforma in mezzo di difesa.

In sintesi il Ju Jitsu è la fonte riconosciuta di tutte le arti marziali oggi praticate.

Brazilian Ju – Jitsu

La disciplina è nata come appendice del kodokan jūdō negli anni venti del XX secolo, quando il maestro Mitsuyo Maeda insegnò i fondamentali della lotta a terra (ne-waza) ad allievi come Carlos Gracie e Luis França. Il Brazilian Jiu-Jitsu divenne poi un’arte a sé stante attraverso sperimentazioni, pratica e adattamenti del maestro Hélio Gracie e del fratello Carlos, che trasmisero poi la loro esperienza alla loro famiglia e ai loro allievi.

La disciplina insegna come suo fondamento che una persona più piccola e debole può difendersi con successo da un assalitore più grande e più forte portando lo scontro al suolo dove utilizzerà appropriate tecniche come leve, chiavi articolari e strangolamenti. L’allenamento nel Brazilian jiu-jitsu viene praticato principalmente con il kimono (gi) ma negli ultimi anni la Federazione Internazionale ha introdotto anche competizioni senza kimono (no-gi o grappling)più utili per gli atleti di MMA (arti marziali miste). La pratica di sparring (comunemente chiamato rolling) e di sessioni di allenamento con confronto con un avversario non collaborativo giocano un ruolo maggiore nell’allenamento, e vengono premiate le prestazioni, soprattutto durante le competizioni, in relazione al progresso attraverso i gradi/cinture.

Dance Fitness

Programma di danza-fitness che usa movimenti e passi base delle musiche latino-americane ed internazionali Dance Fitness è facile da seguire in quanto le sequenze di movimenti utilizzate sono semplici e si ripetono all’interno della canzone. Per questo motivo si arriva a creare un’atmosfera di festa.

Nonostante la semplicità delle coreografie, nella Dance Fitness sono presenti tutti gli elementi dell’allenamento aerobico, di intervallo e di resistenza. La lezione è strutturata in modo tale da aumentare gradualmente l’intensità di lavoro alzando il livello di resistenza richiesto, per riportarlo poi lentamente ad un livello basso che ci permette di recuperare energia e fiato. In più ogni singola coreografia viene preparata per utilizzare il così detto lavoro ad intermittenza, ossia un’alternanza di allenamento ad alta intensità intervallato da brevi intervalli con minore carico: questo tipo di attività è molto utile per lo sviluppo della resistenza aerobica. Allenandoci in questo modo ad ogni aumento di intensità avremo anche un piccolo aumento della resistenza richiesta, innalzando quindi pian piano il nostro livello di resistenza.

Un altro vantaggio lo otterremo anche dal punto di vista del metabolismo e del dispendio calorico. Con un lavoro ad intermittenza infatti, il nostro metabolismo non raggiunge mai la “soglia di riposo” ma rimane sempre attivo aumentando il dispendio calorico e di conseguenza aiutandoci a perdere peso.

Il nostro Team